Soluzione problema cuffia Sommaggio
Altro che la persona della strada, per questo problema servono specialisti competenti che sappiano affrontare il problema dal punto di vista giusto. Utilizzando la pasta per dentiere suggerita dal Marenda vi sarebbe per il soggetto un serio problema nel togliere la cuffia al termine della prova in acqua, col risultato che dovrebbe terminare l'intera gara con quella membrana di lattice che gli soffocherebbe il cervello, cucinandoglielo per bene ed aumentando così il numero di cazzate che abitualmente ci dispensa.
Invece i miei anni di severo studio tra il dipartimento di Astronomia e quello di Biotecnologie, nonchè la mia esperienza in un ufficio spedizioni a contatto con i vari tipi di imballo mi hanno suggerito questa semplice soluzione. Una volta che il soggetto ha calzato la cuffia si dovrebbe recare da un compagno di squadra, un giudice, il Presidente, uno spettatore o un commerciante qualsiasi dei dintorni, porgendogli del nastro adesivo per l'imballo dei pacchi, possibilmente col logo Fitri e naturalmente resistente all'acqua. Un'estremità del nastro andrà ad aderire per bene alla punta della cervice e quindi si dovranno fare 3 o 4 giri attorno al volto dell'atleta, passando sotto il mento, senza chiudegli le vie respiratorie, terminando con una pieghetta che faciliterà la rimozione del nastro dopo la frazione di nuoto. Il Sommaggio una volta uscito dall'acqua con facilità prenderà l'estremità liberà del nastro e tirerà con decisione in modo da liberarsi della cuffia. Dovrà solamente stare attento a non avere la barba particolarmente lunga. Crediamo che con questo semplice accorgimento l'atleta risolverà il problema della cuffia a forma di pinna di squalo, che in caso di perdita della cuffia stessa sarebbe stato passibile di squalifica, rendendosi decisamente più idrodinamico e naturalmente esteticamente più presentabile.