LA SINDROME DELLA CUFFIA A FORMA DI PINNA DI SQUALO

Storia di una patologia

Correva l'anno 2000 e nel mondo del triathlon debuttava un atleta che avrebbe lasciato un segno indelebile nell'ambiente della triplice disciplina. Erano gli anni in cui nella prima pagina di ogni classifica comparivano nomi come Meneghello, Carlassare, Parisotto, Bassan. In questo scenario faceva le sue prime esperienze agonistiche un atleta dalla stazza enorme di nome Sommaggio. In una foto di repertorio che risale a maggio 2000 scattata nel comune di Jesolo è già distinguibile il motivo per cui Davide sarebbe poi divenuto famoso: la sindrome della cuffia a forma di pinna di squalo!

In questa foto possiamo notare un particolare molto importante: gli atleti Meneghello, Carlassare, Sanson, Filippi calzano la cuffia coprendo parzialmente le orecchie. Sommaggio invece si distingue perchè lascia tutti e due i padiglioni scoperti: è l'inizio di una sindrome che perseguiterà nel tempo l'atleta!!! Il problema è stato studiato in questi anni dagli scienziati più preparati ma non si sono trovate soluzioni adeguate, anzi, dalle ultime foto abbiamo notato un aggravarsi del problema che già nel 2003 aveva causato il ritiro dallo sprint di Fumane del forte atleta. Questa è l'ultima foto che evidenzia l'evoluzione della sindrome:

La soluzione tanto attesa da insigni dottori potrebbe arrivare dall'uomo della strada: Gianni Marenda. La soluzione prospettata è quella di applicare della pasta per le dentiere sul capo in modo da saldare bene la cuffia.
Funzionerà la soluzione di Marenda?

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