La soluzione alla sindrome della cuffia a forma di pinna di squalo secondo Bakkan

Nonostante il momento di inattività, il sempre più grosso campione di "moltenonsisaqualidiscipline" Bakkan, non che sempre attento ai particolari tennici dell'attrezzatura dell'atleta, visto anche i veterani compagni di allenamento che frequenta ultimamente (vedi foto 1) 

consiglia un metodo vecchio ma sempre buono per risolvere il problema della Sommaggio "sharkcuffia". Praticamente basta far indossare all'atleta un paio di "tirache" alla rovescia, cioè passandole sotto i gioielli del soggetto e fissandole alla cuffia. Una volta uscito dall'acqua non si dovrà fare altro che staccare le mollette a sgancio rapido appositamente studiate (foto 2) 

e liberarsi della cuffia, che per forza elastica si sfilerà da sola e finirà il suo volo da qualche parte nel cielo o in faccia a qualche spettatore o giudice alla peggio. Unico inconveniente sino ad ora riscontrato ma sottoposto attualmente ad una serie di test, è che le "tirache" non devono essere troppo corte o meno elastiche della plastica del copricapo, per evitare che l'eccessiva elasticità del materiale della cuffia non abbassi troppo la membrana sino alle spalle dell'atleta tanto da farla sembrare un preservativo o gommon! (foto 3). 
Sono graditi commenti alla fantasia di bakkan!.

 

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