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L'INTERVISTA |
| Abbiamo intervistato per voi Roberto Bonollo meglio
conosciuto come "Bakkan", per capire il perché della sua
prestazione, nettamente al di sotto delle attese.
D:-Allora Roberto cosa è successo? R:-E' stato un'insieme di cose strane.... già al mattino vedevo tutti che mi mettevano fretta.... poi la storia della divisa.... la sera prima anche la morosa aveva pretese fuori del comune, poi Marco e Cesco che mi spronano a fare bagarre sapendo che non mi tiro mai indietro.... Giulio con le ruote profilattiche come me..... l'ammiraglia che non mi aspetta e mi tira il collo per prenderla..... Manfrin che non tira e mi fa perdere il treno di Meneghello..... le indicazioni stradali poco chiare..... poi mi perdo e sono senza telefonino...... D:- Magari non eri in condizione? R:- No, anzi, mi sentivo benissimo nonostante gli scatti del mattino. D:- Ma a tuo favore ci sono pochi punti di intergiro. R:- Non puntavo a quello, pensavo fosse irraggiungibile la maglia a pois, invece poi Fabio è riuscito a prenderla. Puntavo alla vittoria finale, gli scatti erano solo per affaticare i miei avversari. D:-Insomma è stato solo un'insieme di coincidenze poco felici? R:-Mah, non so.... ho valutato assieme al mio staff le possibili cause e sapete di cosa ci siamo accorti mentre il meccanico puliva la bici? Una cosa molto strana, il numero di gara.... come mai avevo il 17? Il mio nome comincia con la B non capisco il perché mi sia capitato un numero così sfortunato, adesso farò ricorso, il mio avvocato mi ha già detto che farà aprire un'inchiesta, ma vedremo, penso di sapere chi è stato l'artefice di tutto questo. Questo è tutto quello che ci ha detto Bakkan, vedremo ora l'evolversi della situazione. |