Barcis - Il Grande Freddo
 
Lawrence Kasdan non c'entra, c'entra invece la temperatura del lago di Barcis, sede domenica 2 giugno dei Campionati Italiani di Triathlon Lungo. In parole povere l'acqua era gelida. Sì ma gelida quanto? In fondo un triathleta è abituato a nuotare in laghetti montani dalle chiare dolci e fresche acque, grazie anche all'ausilio di una buona muta. Certo, però non per questo si potrà organizzare un triathlon nel Mare di Weddell, il regolamento lo vieta, anche se Ernest Shackleton ne sarebbe dispiaciuto. Il punto è: che dice il regolamento? Il regolamento prevede che la temperatura dell'acqua del lago venga misurata, ed in caso tale temperatura sia inferiore ai 13° C tutti se ne tornino a casa al calduccio, senza rischiare come minimo un raffreddore. Se la temperatura è 12? A casa! E se è 12.5? A casa!!
Ieri mattina la temperatura è stata misurata da chi di dovere e quanto risultava essere? 15° C secchi, si gareggia!!! Tutto bene allora? Mah, la cosa strana è che altre misurazioni dell'acqua, da parte di semplici spettatori o atleti hanno fornito un risultato diverso: 12° C. Bassa, troppo bassa, gelida!
Risultato: una decina di atleti non ha preso il via per la frazione di nuoto nelle splendide e gelide acque del lago di Barcis, mentre qualche altro atleta è stato ripescato dall'efficientissimo servizio di soccorso, composto per l'occasione da alcuni San Bernardo con la classica fiaschetta di cordiale sotto il collo.
Questa disparità di misurazione tra diversi termometri fa parte della normale incertezza di taratura degli strumenti di misura? Certo che due gradi di differenza non sono due decimi di grado.
A tutto questo va aggiunto che Barcis è candidata ad ospitare nel 2003 una prova di Ironman, non per niente era presente il presidente dell'Ironman Corporation, mister Lew Friedland, non sappiamo se dotato di termometro proprio.
Non sappiamo se le variazioni di temperatura dello specchio d'acqua e questa importante candidatura siano correlate, speriamo di no, confidiamo in un'errata lettura del termometro da parte di qualcuno, dell'organizzazione o degli altri che l'hanno fatta. Dispiace che durante il briefing l'organizzazione abbia scherzato un po' su questo fatto, asserendo che in fondo si è nuotato anche in acque più fredde (al largo di Terranova...) e non sia stato dato il giusto peso ai dubbi degli atleti che già il sabato avevano rilevato 12° C come temperatura del lago. Sarebbe stato bello vedere in ammollo per qualche decina di minuti l'umorista di turno. Il pensiero-desiderio di poter ospitare l'Ironman l'anno prossimo probabilmente fa compiere strane valutazioni. Naturalmente se l'anno prossimo l'Ironman si farà a Barcis nel bel mezzo di un'estate calda ed afosa andrà tutto bene, e andrà anche meglio se nel frattempo si costruirà una qualche struttura adatta ad ospitare gli atleti, visto che addirittura qualcuno dei circa 150 partecipanti non è riuscito a trovare una sistemazione negli alberghi della zona. E 150 atleti non sono moltissimi, si spera che per una prova di Ironman ce ne possano essere di più.
Per la cronaca la gara è stata vinta dal neo Campione Italiano di Triathlon lungo Marco Stradi, della Rari Nantes Marostica, e da Daniela Locarno, della Silca Ultralite.

Picktor

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