A quasi dieci giorni dalla fine della Bakan Cup non si fermano i colpi di scena. Da ultimissime indiscrezioni sembra che gli inquirenti stiano indagando sul presunto comportamento scorretto atto a eliminare un concorrente tenuto da un atleta del Triathlon Finisher Team. Voci parlano di un tentativo di avvelenamento ai danni del forte triathleta e probabile candidato alla vittoria finale Alessio Manfrin che il giorno prima ha manifestato forti sintomi di dissenteria. I pių ben informati fanno il nome dell'atleta di casa, Osama Bin Bakan, come probabile mandante del tentativo di eliminare l'avversario al solo scopo di guadagnare posizioni preziose in classifica generale. Bakan rischia ora la squalifica e il quarto posto ottenuto domenica 13 ottobre potrebbe venire dato a Roberto Francesconi

Gli inquirenti stanno anche valutando le giustificazioni fornite dagli atleti Laverda Antonio e Alfonso Iovieno per non essersi presentati al via della Bakan Cup. In entrambi i casi la giustificazione č stata simile: "non go sentio la sveia! Son sta in leto!!". Le due sveglie sono state sequestrate e saranno analizzate dai periti

 

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